Essenza di un olandese a Milano

where_ok  Via Marghera 34 – Milano
Chef Eugenio Boer – Sommelier Damian Piotr Janczara

Eugenio Boer, sguardo di ghiaccio e cuore morbido, preciso nella forma e eclettico nel contenuto. Metà olandese e metà ligure: la sua cucina è emblema delle sue radici, dei suoi viaggi e del suo presente sempre in rapido movimento.

Il suo laboratorio creativo ha sede nella frizzante Via Marghera: un accogliente e raccolto locale con cucina a vista, in cui si respira un’aria di bistronomie misto a quel senso nordico che rende tutto così essenziale e perfetto.

In sala Damian Piotr Janczara, anima polacca e un po’ hipster, ha sapientemente accompagnato i sapori dello chef con proposte enologiche di nicchia a cui abbiamo dedicato questo articolo.

Tradizione e pensiero è il percorso gastronomico che abbiamo scelto in occasione di una sera di festa con amici ormai qualche mese fa: l’idea contemporanea di cucina italiana e non solo dello chef Boer.
La rivisitazione dell’aperitivo ha il sapore di Spritz e Bloody mary da masticare, würstel e aringa mentre i
l Testaieu come un Taco respira di quel levante ligure che fa capolino di tanto in tanto nei ricordi dello chef con gambero rosa di Sanremo, pesto e prescinsèua, da mangiare rigorosamente con le mani.

L’uovo alla Benedict, visto da Boerè ruffianamente gustoso e cremosamente grasso, cotto a bassa temperatura, con croccante crumble di muffin e brodo al prosciutto, sapido al gusto e intenso al naso.

Il Distillato di faraona esprime a pieno l’idea che abbiamo di >>> unbelievable <<<. Ti sorprende con dei tortellini che dal nome del piatto quasi non ti aspetti: il destino sceglierà per te il ripieno che per primo andrà a stupire le tue papille, foie gras o faraona? Non importa, entrambi unbelievable in egual misura!

E poi è arrivato, a stupirci ancora, il risotto alla Bagna Caouda e nocciole: sarà che ci professiamo “piemontesi convinti” e che i due ingredienti base di questo piatto rappresentano i pilastri indiscussi del nostro background, sarà che i profumi delle verdure di stagione esiccate e spolverate ci hanno fatto ricordare il pranzo della domenica dalla nonna, sarà che la consistenza del risotto era cremosamente perfetta, ma…con questo piatto ci ha fatti definitivamente suoi!

Omaggio a Milano e alla famigerata cotoletta (con la E aperta mi raccomando) in equilibrio perfetto con la fresca fragranza del limone di Amalfi e la dolcezza casalinga della olandese Appelmoes, una purea di mele cotte, perfetta per sgrassare la consistente panatura.

Quello che ci piace pazzamente di Boer è la sua capacità di stupirci, regalandoci pillole di sapori inaspettati e forse per questo ancor di più apprezzati come i macarons salvia, rosmarino, tartufo nero e fegato di piccione fino ai meravigliosi cassetti dei dolci ricordi, belli da vedere, gustare e ricordare: mini panne cotte, canelés bordolais, bignè alla crema, baci di dama.

Se le immagini dei vini ti hanno intrigato e se sei appassionato di vini o semplicemente curioso, leggi il nostro approfondimento sulle bottiglie della serata!

Uno dei nostri posti del cuore di Milano e tappa obbligatoria nella frizzante via Marghera! Cosa aspettate?

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